Vendita diretta: come funziona?

Il produttore, di fatto, può quindi vendere direttamente al cliente finale senza passare per venditore terzi.
Anche se già accadeva in occasione dei mercati del contadino, di fatto non era possibile vendere all’interno dello stesso punto di produzione.
Nel dettaglio, la legge che disciplina la vendita diretta nell’agricoltura prevede quanto segue:
• è possibile vendere sia i prodotti naturali che i derivati, ossia quelli ottenuti dalla trasformazione o manipolazione dei prodotti agricoli. Rientrano nella categoria, ad esempio, succhi, conserve, marmellate, sughi e altro;
• è possibile rivendere prodotti acquistati da terzi, purché questi non siano numericamente superiori alla vendita diretta dell’azienda per prodotti facenti parte dello stesso comparto agronomico. Qualora, invece, la vendita di prodotti terzi superasse quella propria, si dovrebbe cambiare la destinazione della vendita da “vendita diretta” a commercio”.
• nella vendita diretta si intende inclusa la possibilità di vendere i propri prodotti attraverso la rete internet, sfruttando la possibilità dell’e-commerce.
• sono esclusi dall’esercizio della vendita diretta gli imprenditori che hanno riportato in passato condanne in materia di igiene e sanità, o di frode nella preparazione degli alimenti nei cinque anni precedenti alla richiesta.

Articolo da: www.noisiamoagricoltura.com

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