Psr Sicilia, sostegno alle filiere corte: ecco il bando della misura 16.4. Finanziamenti fino a 100 mila euro

Con il DD n. 2024 del 28 settembre 2019, REG. UE 1305/2013 – Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020, è stato pubblicato il bando relativo alla Sottomisura 16.4 che prevede un sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali.
L’aiuto è finalizzato a:
a) garantire che le filiere corte e i mercati, locali raggiungano il loro potenziale di beneficio per l’intero tessuto sociale, anche nelle zone in cui sino ad oggi non sono riuscite a svilupparsi;
b) sostenere la cooperazione di filiera orizzontale e verticale tra operatori impegnati nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, loro associazioni e cooperative, per la creazione e’ lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e la connessa attività di promozione dei relativi sistemi distributivi;
c) rilanciare i prodotti tipici, sia sui mercati locali che delocalizzati, rappresentando uno degli elementi strategici di valorizzazione del mondo rurale attraverso l’uso di quelle sinergie fra attività economiche, relazioni sociali e risorse naturali del territorio capaci di fornire, a determinate aree e componenti del nostro sistema agro-alimentare, importanti opportunità di sviluppo;
d) favorire l’integrazione di filiera.
Il bando della Sottomisura ha una dotazione finanziari di 2 milioni di euro, di cui € 1.210.000,00 di quota FEASR; la suddetta dotazione potrebbe essere suscettibile d’incremento in funzione di eventuali ulteriori fondi comunitari, nazionali e/o regionali che si dovessero rendere disponibili.
Gli aiuti saranno erogati sotto forma di contributi in conto capitale con le modalità indicate nelle “Disposizioni attuative e procedurali” misure a investimento- Parte generale – PSR Sicilia 2014/2020″ e nelle “Disposizioni attuative della sotto misura 16.4 – parte specifica” approvate con DDG n. 2168 del 25/09/2018.
Ai fini della Promozione delle filiere corte e dei mercati locali, sono ammissibili i seguenti interventi:
a) organizzazione e/o allestimento e/o promozione di eventi/manifestazioni ed iniziative di valorizzazione delle produzioni locali (fiere, sagre, mercati del contadino, ecc.) con particolare riferimento alle produzioni di qualità;
b) organizzazione e realizzazione di educational tour e visite aziendali volti alla promozione della filiera corta e dei mercati locali (attività finalizzate alla conoscenza diretta dei luoghi di produzione e dei metodi di lavorazione dei prodotti, nonché delle caratteristiche del territorio di produzione) rivolti a responsabili di acquisto dei GAS regionali (Gruppi di Acquisto Solidali), dei punti vendita operanti in Sicilia anche in forma associata o organizzata e delle strutture del canale HO.RE.CA. situate nel territorio regionale.
c) promozione presso i mercati ortofrutticoli, punti vendita e strutture del canale Ho.Re.Ca. operanti nel territorio regionale che prevedono la vendita dei prodotti al consumatore;
d) creazione e/o promozione di portali/siti web e App finalizzati alla vendita diretta on-line (e¬commerce).
Le azioni di promozione devono riguardare la filiera corta o il mercato locale complessivamente inteso, e non specifici prodotti. Il sostegno per qualsiasi materiale o attività promozionale deve rendere i potenziali clienti/consumatori consapevoli dell’esistenza della filiera corta o del mercato. locale, evidenziando i benefici dell’ acquisto attraverso questi strumenti.
Per l’ intensità d’aiuto ed l’ importo massimo di progetto è concesso in conto capitale, è pari al 100% dei costi sostenuti e ritenuti ammissibili. L’importo massimo di spesa ammessa è di € 100.000,00 per progetto a rimborso delle spese sostenute, al netto dell’IVA.
Possono accedere al finanziamento gli agricoltori, le cooperative, i trasformatori e rivenditori che svolgono le attività ammissibili al sostegno della sottomisura, aggregati in: Gruppi di Cooperazione (G.C.) tra almeno un agricoltore e un soggetto compreso tra operatori’ dei settori agricolo e forestale e della filiera alimentare e altri soggetti che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi e delle priorità della politica di sviluppo rurale (tra cui le associazioni di produttori, le cooperative e le organizzazioni interprofessionali); poli e reti di nuova costituzione; poli, e reti, già esistenti, che intraprendono una nuova attività (art. 35, Reg. (UE) n. 1305/2013).
Al fine di rendere meno onerosi gli adempimenti amministrativi, i beneficiari di cui sopra possono presentare domanda anche in forma di ATI o ATS, con la stipula di un accordo di cooperazione (di seguito “Accordo”) nella forma di scrittura privata. Entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissibilità al finanziamento, l’Accordo dovrà essere registrato nelle forme di legge. Le ATI e le ATS saranno rappresentate dal soggetto capofila, al quale i soggetti componenti devono conferire, con atto unico, mandato collettivo speciale con potere di rappresentanza. Il Soggetto Capofila di ATI o ATS svolge funzione di coordinamento e di cura nella predisposizione dell’ Accordo, si occupa dell’insieme delle adesioni dei soggetti partecipanti all’ Accordo, della preparazione, sottoscrizione e presentazione del progetto, della relativa domanda di sostegno e di pagamento e dei relativi allegati, in nome e per conto degli altri soggetti partecipanti, dell’ organizzazione comune a tutti, delle attività e dei rapporti con l’Amministrazione per le diverse fasi di attuazione e sorveglianza del progetto.

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